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Vaiolo delle scimmie: rischio epidemia se ignorato

Vaiolo delle scimmie: rischio epidemia se ignorato
Photo by Kjerstin_Michaela – Pixabay
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La trasmissione da contatto intimo e le nuove varianti potrebbero rendere il virus più aggressivo e adattabile all’uomo.

Vaiolo delle scimmie: rischio epidemia se ignorato
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Il vaiolo delle scimmie, noto anche come mpox, può costituire una seria minaccia per la salute pubblica mondiale se sottovalutato.

Scienziati dell’Università del Surrey mettono in guardia su un potenziale rischio crescente in una lettera pubblicata nella rinomata rivista Nature Medicine. Gli studiosi segnalano come l’mpox, un tempo trasmesso principalmente dagli animali agli esseri umani, abbia iniziato a diffondersi con maggiore frequenza tra le persone.

Il virus mpox è parente stretto del vaiolo e risulta responsabile di un’infezione che causa eruzioni cutanee dolorose, febbre e ingrossamento delle ghiandole. In circostanze gravi, può portare a patologie severe. Generalmente, la trasmissione avviene tramite stretto contatto con individui o animali infetti.

L’emergere di nuove vie di trasmissione

Carlos Maluquer de Motes, docente di virologia molecolare, avverte che “gli ultimi focolai indicano che il contatto intimo è ora un importante veicolo di trasmissione del virus. Questo comportamento di diffusione conduce a catene di trasmissione più lunghe e a focolai persistenti.” A causa di ciò, le varianti del virus, in particolare l’mpox ‘IIb’ e alcune forme del tipo I, stanno mostrando un rapido incremento. Gli esperti esprimono preoccupazione perché i virus del tipo I appaiono più aggressivi. Si sospetta che stiano accumulando mutazioni genetiche che potrebbero alterarne le proprietà, incrementando le probabilità di adattamento all’organismo umano.

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Un epidemia a livello globale

L’mpox, in passato relegato principalmente all’Africa centrale, ha nel 2022 esteso il suo raggio, causando un’epidemia a livello mondiale, e attualmente sta generando focolai in diverse nazioni subsahariane. Sebbene colpisca prevalentemente gli adulti, i ricercatori mettono in risalto il pericolo di diffusione verso altri gruppi, come i bambini, che sono più vulnerabili alle forme gravi della malattia. Fortunatamente, non si è ancora verificata una trasmissione sostenuta tra i più giovani.

La necessità di un’azione coordinata

Secondo gli studiosi, l’inserimento del controllo dell’mpox nell’agenda della salute globale è cruciale. Ignorare questo virus potrebbe portare a conseguenze devastanti per la popolazione mondiale. La comunità scientifica sta sollecitando un’azione immediata e coordinata per prevenire un ulteriore peggioramento della situazione. Non è il momento di essere compiacenti: una risposta globale è essenziale per arginare questa minaccia emergente.